Jdi na obsah Jdi na menu

Economia sostenibile

8. 10. 2017

http://www.genitronsviluppo.com/wp-content/uploads/2014/03/bioecOggi si parla tanto dell’economia cosiddetta sostenibile. Una economia che prevede lo sviluppo della società rispettando l’ambiente sociale e ecologico. Si tratta di usare le risorse del mondo (materiali e spirituali) in modo che si possono servire anche per le prossime generazioni. Questo modo di pensare è molto cristiano. In fondo, c’è quella vocazione dell’umanità affidata da Dio fin dalla creazione del mondo.

Nella lettura della ultima domenica siamo sollecitati dalla drammatica possibilità di rifiutare Dio. Non si tratta tanto del rifiuto di quella chiamata a lavorare nel progetto di Dio (sembra che ci sono sempre disponibili - come ci raccontava anche la parabola della domenica scorsa). Non si pone nemmeno il problema di (non) portare frutto (come nelle altre parabole).
Ma si pone quello di non essere disponibili a consegnare i frutti al suo legittimo proprietario in momento giusto: "Quando arrivò il tempo di raccogliere i frutti, mandò i suoi servi dai contadini a ritirare il raccolto. Ma i contadini presero i servi e uno lo bastonarono, un altro lo uccisero, un altro lo lapidarono.”
Ma guardate la pazienza e la perseveranza del padrone con i contadini. È capace fino a sacrificare le cose più importanti: “Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: “Avranno rispetto per mio figlio!”.
Ma l’aumento della violenza spinge i quei contadini di uccidere erede. Ma il progetto del padrone rimane - vuole vedere i frutti della sua vigna: “Perciò io vi dico: a voi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che ne produca i frutti”.

Ascoltando questa parabola, come i discepoli di Cristo siamo chiamati non solo lavorare nella sua vigna. Non solo amministrarla consapevolmente e responsabilmente perché porti i frutti. Ma siamo chiamati in momento giusto a raccogliere i frutti e a consegnarli al padrone.
Quante volte ci sforziamo di fare le buone opere, i progetti importanti; che portino i spettacolari risultati. Ma quando si chiede di consegnarli per il bene della società o per Dio, gli onori e le ricompense teniamo per noi stessi. Quando ci chiudiamo nel nostro egoismo e individualismo. Troviamo la forza, in questo incontro con Dio che è capace consegnarsi, di essere veri amministratori di tutto quello cha abbiamo ricevuto - vivere un’economia sostenibile.

 

Mt 21,33-43: In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Ascoltate un’altra parabola: c’era un uomo, che possedeva un terreno e vi piantò una vigna. La circondò con una siepe, vi scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano. Quando arrivò il tempo di raccogliere i frutti, mandò i suoi servi dai contadini a ritirare il raccolto. Ma i contadini presero i servi e uno lo bastonarono, un altro lo uccisero, un altro lo lapidarono. Mandò di nuovo altri servi, più numerosi dei primi, ma li trattarono allo stesso modo. Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: “Avranno rispetto per mio figlio!”. Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: “Costui è l’erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!”. Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero. Quando verrà dunque il padrone della vigna, che cosa farà a quei contadini?». Gli risposero: «Quei malvagi, li farà morire miseramente e darà in affitto la vigna ad altri contadini, che gli consegneranno i frutti a suo tempo». E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture: “La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d’angolo; questo è stato fatto dal Signore ed è una meraviglia ai nostri occhi”? Perciò io vi dico: a voi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che ne produca i frutti».

 

luigino_bruni_vita_250.jpgUn pensiero alla fine dall’economista e giornalista italiano Luigino Bruni: “L’economia guarda il mondo dalla prospettiva dell’individuo che sceglie i beni: la relazione le sfugge.” Non dimentichiamo la relazione - che è importante in ogni economia sia quella della salvezza che quella fiscale.

 

Komentáře

Přidat komentář

Přehled komentářů

Zatím nebyl vložen žádný komentář